Naturalmente, è anche possibile utilizzare semplicemente l’app Foto o qualsiasi altro programma di modifica delle immagini, come Gimp o Paint.NET. Puoi attivare lo strumento di cattura sul tuo sistema Windows 11 usando una scorciatoia da tastiera. Premi Windows + Maiusc + S sulla tastiera per far apparire la barra degli strumenti relativa all’ottenimento degli screenshot. Le versioni più recenti di Windows, vale a dire Windows 10 e Windows 8.x, includono una pratica funzionalità che permette di catturare screenshot dello schermo semplicemente premendo la combinazione di tasti Win+Print Screen sulla tastiera del computer. Aperta questa finestra otterremo automaticamente uno screenshot all’interno dell’apposita cartella Video/Acquisizioni all’interno della cartella utente che porta il nostro nome dentro l’hard disk del sistema operativo.

Le notifiche in arrivo sono presentate in maniera più chiara, con una separazione più netta per quanto riguarda l’app da cui proviene la notifica e il suo contenuto. Un nuovo pulsante “X” consente inoltre di eliminare la notifica dal Centro notifiche direttamente dal pop-up. L’icona a forma di ingranaggio per la gestione della notifica, inoltre, è stata sostituita da una nuova icona con tre punti. Aggiunta la possibilità di aggiungere contatti, siti web preferiti sulla barra della applicazioni, e la possibilità di condividere file trascinandoli su di essa. Si tratta della build 16299, pubblicata su Windows Update, Media Creation Tool e Assistente aggiornamento il 17 ottobre 2017. Il 16 ottobre è stata pubblicata la versione per Xbox One e One S. Il 24 ottobre è stata pubblicata la versione per smartphone denominata “feature2” con la build 15254.

Altrimenti è consigliabile aggiornare il driver audio il prima possibile. Se sai già che il tuo driver audio deve essere aggiornato, passa direttamente alla sezione dedicata all’aggiornamento automatico del driver audio. Se invece vuoi scoprire come procurarti in autonomia gli aggiornamenti del driver audio e conosci modello e produttore della scheda audio, vai subito alla sezione per l’aggiornamento manuale del driver audio. Se, nonostante questo, sei intenzionato a procedere, puoi utilizzare la procedura di installazione pulita tramite file ISO (da masterizzare su unità flash USB o su un DVD). Non sei in possesso di tutti i requisiti necessari ma vorresti comunque “forzare” l’aggiornamento a Windows 11? La cosa non è impossibile, né illegale, anche se non particolarmente consigliata.

  • Ha più due anni di esperienza in scrittura ed editing di articoli riguardanti il mondo della tecnologia https://driversol.com/it/drivers/audio-cards/conexant/gv600s-audio/.
  • Seleziona l’icona “gParted” dall’elenco dei risultati per avviare il programma.
  • La funzione inizialmente supportava un ambiente basato su Ubuntu; Microsoft ha annunciato a maggio 2017 che avrebbe aggiunto anche le opzioni di ambiente Fedora e OpenSUSE.
  • Una chiavetta USB da almeno 8GB o un DVD vuoto, se si vuole creare un supporto per l’installazione di Windows 10 su più computer.

Cambia la password dell’account utente di Windows utilizzando gli strumenti della riga di comando . Controlla e copia l’indirizzo IP della macchina virtuale utilizzando l’icona Rete sulla barra di stato della VM. Usa la modalità di rete solo host per interconnettere le macchine virtuali nelle reti isolate. Usa una macchina virtuale nelle modalità finestra, a schermo intero o Picture in Picture. Metti automaticamente in pausa una macchina virtuale quando è inattiva per risparmiare le risorse del Mac. Seleziona automaticamente i programmi di installazione del sistema operativo rilevato dalle cartelle Download e Desktop.

Parte 1Parte 1 Di 4:Preparare Il Computer Per L’Installazione

Supporta anche l’integrazione con servizi quali Dropbox e Imgur, tramite appositi plugin. Per scaricarlo sul tuo PC e provarlo, collegati al suo sito Internet ufficiale e fai clic sul pulsante Latest Stable, per prelevare il relativo file .EXE. In aggiunta alle soluzioni “native” di cui ti ho parlato nei capitoli precedenti, puoi utilizzare dei programmi per effettuare gli screenshot su Windows sviluppati da terze parti per catturare lo schermo del tuo PC. Vuoi copiare uno screenshot nella clipboard di Windows 7 per poi incollarlo in un qualsiasi software?

Una volta riavviato il dispositivo premi STAMP o FN + STAMP per lanciare lo strumento di cattura. Clicca sull’interruttore di fianco alla voce “Usa il pulsante STAMP per aprire cattura schermo” sotto la categoria “Collegamento STAMP” per attivare l’apposita funzione. Vai all’interno delle impostazioni di OneDrive facendo clic sull’icona a forma di nuvola nella parte destra della barra degli strumenti. Lo Strumento di cattura di Windows è un’utilissima applicazione gratuita inclusa “di serie” in tutte le versioni del sistema operativo Microsoft da Windows 7 in poi.

Windows 11 Acerbo, Ecco I Primi Problemi E Bug

Clicca quindi con il tasto destro del mouse sull’icona del programma che si trova nell’area notifica (accanto all’orologio di Windows), seleziona la voce Preferences dal menu che visualizzi, imposta l’opzione Italiano nel menu a tendina Language e dai conferma, tramite il tasto OK. Per utilizzare lo Strumento di cattura di Windows, fai clic sul pulsante Start (la bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca il termine “cattura” nel menu che si apre e clicca sul primo risultato della ricerca. In tal caso potrebbe tornarti utile la Game Bar di Windows 10, una funzione esclusiva dell’ultima versione del sistema operativo Microsoft che permette di catturare screenshot e video dei giochi in esecuzione sul PC. Fate clic sul pulsante per definire tutte le impostazioni e catturare uno screenshot di una pagina web completa. Se si premono insieme i pulsanti , e , è possibile salvare lo screenshot della finestra attualmente selezionata come file PNG nella cartella “Screenshots”. Quando viene fatta una schermata della finestra attiva, tuttavia, potrebbe non andare in questa cartella, bensì in “Questo PC – Video – Percorso del file di acquisizione”.

Se si prevede di apportare una modifica importante sulla configurazione della macchina virtuale, è possibile creare un punto di controllo ripristinabile nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto. La prima cosa che viene chiesta è la lingua con la quale proseguire l’installazione, e che sarà pre-configurata come lingua sul sistema installato. Selezionando una lingua diversa dall’inglese verranno successivamente scaricati da Internet i files delle traduzioni, che per ovvi motivi di spazio disponibile non si trovano tutte sul DVD di installazione. In Windows 10 potrebbe comparire un messaggio di avvertimento quando si installano applicazioni non presenti sul Microsoft Store.